La nuova trilogia Prostorčas (2026–2028), realizzata dall’istituto Muzeum di Lubiana, dedicato alla produzione artistica, alla mediazione culturale e all’editoria, approderà nella Sala piccola nell’ambito del Festival Libertas con la prima coperta dell’opera inaugurale Milost nemogočega.
Lo spettacolo di teatro-danza, che intreccia movimento e poesia di Thomas Gray, Henry Wotton e John Milton, esplora le possibilità di mettere in scena la filosofia dello spazio, prendendo spunto dal concetto di «spaziotempo» del matematico Hermann Minkowski.
La regia, il movimento e l’immagine visiva sono firmati da Barbara Novakovič, la consulenza drammaturgica è di Zala Dobovšek, le luci sono curate da Andrej Petrovčič, le musiche da Gal Škrjanec Skaberne. In scena Ivana Percan Kodarin e la ballerina Urša Vidmar.
