Voci che si rincorrono: udite, immaginate, sognate. Voci che raccontano antiche storie d’amore, divino e terreno. Voci che cantano, si levano sopra le altre e risvegliano la forza delle melodie arcaiche, radicate nella memoria dei cantori popolari.
Per chi ama: La Niimagea, Maria Mazzotta, la polifonia e la tarantella
La musica italiana continua a fiorire in Slovenia. Dopo i concerti di Canzoniere Grecanico Salentino, Maria Mazzotta, Hiram Salsano, La Niimagee e Nuhara, Libertas e Zavod Druga godba presentano Ra di spina, gruppo proveniente dalla Campania e rivelazione della scorsa edizione del Worldwide Music Expo.
Ra di spina è un progetto di Laura Cuomo, costruito attorno alle voci: reali, intrecciate, moltiplicate attraverso loop, profondamente radicate, vive e vibranti. Voci prima sognate, poi concepite e infine portate alla luce.
L’idea è nata durante la pandemia di COVID-19, quando Laura Cuomo, etnomusicologa e cantante, ha iniziato a esplorare la possibilità di trasformare alcune melodie della tradizione dell’Italia meridionale — solitamente eseguite come brani solistici — in composizioni polifoniche. L’isolamento imposto dall’emergenza sanitaria si è trasformato in un’occasione creativa e ha portato alla realizzazione di un EP di sei brani, prodotto da Ernesto Nobili.
La polifonia di Ra di spina, sostenuta da chitarre, elettronica e sintetizzatori, dà vita a un linguaggio musicale senza tempo, in cui l’arcaico, il popolare e il contemporaneo si intrecciano e si confrontano. Le voci antiche e contemporanee dei cantori dell’Italia meridionale — conservate nelle registrazioni sul campo o ascoltate dal vivo — diventano radici sonore che tengono viva la tradizione e preparano il terreno per la musica del futuro.
Formazione: Laura Cuomo, voce; Alexsandra Ida Mauro, voce; Ernesto Nobili, chitarra; Francesco Paolo Manna, percussioni
L’esibizione del gruppo Ra di spina è stata sostenuta dall’Istituto Italiano di Cultura di Lubiana. Il concerto si svolge nell’ambito del Festival Libertas e fa parte, al contempo, del ciclo concertistico Sogodbe (Zavod Druga godba).
Il Festival Libertas è cofinanziato dal Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia e dal Comune di Capodistria, mentre Sogodbe è cofinanziato dal Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia e dal Comune di Lubiana.
