L’opera per ragazzi La luna della volpe, consigliata a partire dai 9 anni, conquista giovani e meno giovani. In 50 minuti ci accompagna nel misterioso Bosco Sempreverde, popolato da bambini che si trasformano in animali. Tra loro c’è Zoja, tredicenne che, in una notte illuminata dalla luna piena, si arrampica su un albero per salvare la sua gattina e precipita nel vuoto. Prima che tocchi terra, un uccello nero con le corna la afferra e la porta sopra le chiome degli alberi, nel cuore del misterioso Bosco Sempreverde. Ha così inizio il suo viaggio, durante il quale dovrà affrontare le sfide della crescita e della scoperta della propria identità. Tratta dal libro di Maša Ogrizek, con musiche di Matej Bonin e coreografie di Ana Pandur, che firma anche il concept e il libretto, l’opera esplora il coraggio, l’amicizia e i momenti in cui bisogna fare un passo verso l’ignoto.
Coproduzione di Cankarjev dom, Glasbena matica Ljubljana, PKD Flamenko e Zavod Koda:Manifest, l’opera unisce musica, movimento e improvvisazione e affronta i contrasti tra crescita e addio, costrizione e liberazione. La storia si intreccia con le questioni fondamentali dell’adolescenza, raccontate attraverso le voci dei giovani interpreti e il movimento, accompagnati da quattro percussionisti professionisti che condividono la scena e danno forma ai temi della vicenda. I giovani protagonisti affrontano diverse difficoltà, come l’abbandono, la gelosia e i rapporti complicati con i familiari, e prendono decisioni importanti che li conducono verso l’autonomia. I temi più seri sono trattati con delicatezza, attraverso un approccio fiabesco, personaggi archetipici e una natura rappresentata come luogo sicuro e capace di guarire.
Accanto ai solisti si esibiscono i giovani cantori del Coro giovanile della Glasbena matica Ljubljana, diretto da Irma Močnik, che con le loro voci evocano il ritmo magico del bosco. I quattro percussionisti creano invece il paesaggio sonoro della natura e dei misteri della luna.
La luna della volpe non è solo uno spettacolo sulla crescita: invita anche a diventare più consapevoli di sé e dell’ambiente e a scegliere un futuro sostenibile.
Avtorji
Concept, libretto e coreografia: Ana Pandur
Musiche e direzione musicale: Matej Bonin
Costumi: Vasilija Fišer e Rina Grošelj
Scenografia: Vasilija Fišer
Ideazione e realizzazione delle maschere animali: Aitana Predin Pandur
Disegno luci: Janko Oven
Commento visivo: Tomato Košir
Assistente alla coreografia: Monica Maja Dedović
Direzione vocale (Mojka Končar): Sašo Vollmaier
Rogata: Kaya Tokuhisa
Percussioni: Jože Bogolin, Jan Čibej, Simon Klavžar e Luka Poljanec
Solisti e Coro giovanile della Glasbena matica Ljubljana
Maestra del coro: Irma Močnik
Preparazione vocale: Tanja Rupnik
Maestra collaboratrice: Metoda Kink
Lo spettacolo sarà seguito da una tavola rotonda con Maša Ogrizek, autrice del libro da cui è tratto lo spettacolo, Ana Pandur, ideatrice, autrice del libretto e coreografa, e il compositore Matej Bonin.
