Dopo un’importante ristrutturazione, l’ex magazzino del sale Libertas apre un nuovo capitolo. Il Comune di Capodistria ha realizzato al suo interno il centro culturale Libertas, uno spazio dedicato alla crescita e alla presenza di diverse pratiche artistiche in città. Sotto la gestione dell’Istituto per la gioventù, la cultura e il turismo di Capodistria, Libertas sarà uno spazio dedicato alla creatività professionale e amatoriale, alle diverse generazioni e alle molteplici espressioni artistiche.
«Desideriamo che Libertas diventi uno spazio culturale riconoscibile a Capodistria e nell’intera regione. Un luogo di qualità e con un programma variegato, in cui i visitatori siano felici di tornare e dove possano ogni volta scoprire qualcosa che li rappresenti. Il programma che presentiamo in occasione dell’apertura è solo l’inizio di una storia che vogliamo costruire insieme agli artisti, ai partner e ai visitatori, con l’obiettivo di inserire Libertas, nel lungo periodo, tra i principali luoghi della cultura di Capodistria e del territorio più ampio», ha sottolineato alla conferenza stampa odierna la direttrice dell’Istituto per la gioventù, la cultura e il turismo di Capodistria, Helena Brec Loredan.
«Vogliamo sviluppare Libertas come punto d’incontro tra diverse forme d’arte, lingue e generazioni. Sul palco grande e su quello piccolo, in galleria, nell’atrio, sulla terrazza e negli altri angoli del centro culturale si esibiranno artisti locali, nomi affermati della scena slovena e interessanti e preziosi ospiti internazionali. Si alterneranno grandi produzioni e progetti più piccoli e audaci. Siamo particolarmente felici di poter vivere alcune esperienze più volte: già nella prima stagione, ad esempio, con le straordinarie Serate con Iztok Mlakar. Non mancheranno inoltre incontri e conversazioni con gli artisti, perché desideriamo avvicinare la cultura e l’arte al maggior numero possibile di visitatrici e visitatori, che consideriamo naturalmente parte integrante della creazione, perché senza di voi non esisteremmo nemmeno noi», ha evidenziato il responsabile della programmazione di Libertas, Andraž Gombač.
Venerdì 9 ottobre alle ore 20.00, Libertas inaugurerà la mostra collettiva Tu pri nas – libertas/tutto qua – libertà/join with us – libertas, realizzata in collaborazione con l’Associazione degli artisti visivi Insula. La galleria sarà inaugurata dalle opere di artisti e artiste locali di diverse nazionalità e poetiche, tutti under 50: Timofiiy Belsky, Henrike von Dewitz, Simon Kocjančič, Matej Kocjan, Lara Jeranko Marconi, Paride di Stefano, Katja Smerdu, Francisco Tomsich, Marko Zelenko, Martin Zelenko, Tilen Žbona, Ana Žerjal, Gregor Žitko. La sala piccola ospiterà invece, nella stessa serata, l’installazione audiovisiva Fracture Point (Zlom) dell’artista di fama internazionale Tadej Droljc. L’ingresso alla serata inaugurale sarà gratuito.
A ottobre Libertas ospiterà il Festival Libertas, cofinanziato dal Ministero della Cultura, che proporrà una serie di eventi al prezzo simbolico di cinque euro. Tra questi, il concerto di Masayah con la sua più grande produzione scenica fino a oggi, l’ospitalità dello spettacolo del Teatro di Nova Gorica Jesen moje mladosti, omaggio a Srečko Kosovel, la prima capodistriana dello spettacolo di danza e teatro Milost nemogočega e la prima regionale del film di Jan Cvitkovič, Hotel Alkohol.
Tra gli altri appuntamenti musicali di ottobre spiccano inoltre i concerti di Duo Silence e Urban&4, oltre a tre serate musicali realizzate in collaborazione con le associazioni locali Društvo Kitarika e Društvo prijateljev glasbe. Un ruolo importante sarà riservato anche alle conversazioni con gli artisti, agli incontri con gli autori e ad altri contenuti collaterali.